Iniziative sociali
Anche quest’anno Zerouno Informatica ha deciso di devolvere il budget destinato ai regali natalizi al finanziamento di un progetto per fornire un aiuto concreto a chi vive situazioni di emarginazione e difficoltà.
Quest’anno è stato scelto l’ambito informatico ed il progetto che verrà sostenuto è proposto da Informatici Senza Frontiere presso al comunità di Shashamane.
Shashamane è una città dell’Etiopia e si trova nella zona centrale (the Misraq Shewa Zone of the Oromia Region) a circa 150 miglia (240 km) dalla capitale Addis Ababa. La sua storia fino agli anni sessanta del secolo scorso è stata quasi esclusivamente legata alla coltivazione ed al commercio e rappresenta ancora oggi un luogo di passaggio per le rotte commerciali. Nel 1948, l’Imperatore d’Etiopia Haile Selassie I decise di destinare parte di questa terra al rimpatrio di tutti i cosiddetti Figli della Diaspora Africana, donando 500 acri alla Comunità, internazionale ma con base caraibica, dei Rastafariani che da allora hanno progressivamente popolato Shashamane, cercando di contribuire allo sviluppo del luogo attraverso strutture ed attività di interesse pubblico, costruzione di ospedali, scuole.
Attualmente, questa area, seppur geograficamente remota, è al centro di numerose attenzioni mediatiche proprio a causa della presenza di una comunità internazionale come quella dei Rastafariani. Nonostante ciò, i livelli di informatizzazione risultano estremamente scarsi.
Per questo è stato avviato lo scorso anno un progetto di informatizzazione della scuola primaria con l’allestimento di due aule per la formazione informatica degli alunni.
Dopo i risultati raggiunti nella prima fase, il progetto si prefigge l’obiettivo di ampliare l’offerta informatica e di occuparsi della sensibilizzazione della comunità locale attraverso l’allestimento di corsi “free access”.
La formazione, frutto della collaborazione internazionale tra Informatici senza frontiere e la JRDC ONLUS, non è rivolta pertanto solamente agli studenti delle scuole, ma sarà estesa a tutti coloro che vorranno avvicinarsi agli strumenti informatici, e creerà all’interno della scuola un reale e attivo polo informatico.
L’azione proposta, pur nella sua “idea pioneristica” potrà diventare un elemento importante per lo sviluppo della comunità di Shashamane, che acquisterebbe, così, strumenti e know-how per migliorare le proprie condizioni di vita. Non dimentichiamo che questi dispositivi portano anche con sé la possibilità di comunicare con il resto del mondo (avere notizie, cercare informazioni, mandare e ricevere messaggi, etc.) e di apprendere conoscenze che potrebbero essere per loro importanti, se non vitali (la costruzione di un pozzo, la prevenzione di malattie, etc.).
Il progetto sostenuto da Zerouno Informatica, che si svilupperà su un arco temporale tra Aprile 2012 e Aprile 2013, si avvarrà della collaborazione oltre che di Informatici Senza Frontiere, dell’Università per Stranieri di Perugia e del suo Dipartimento di Scienze del Linguaggio in termini di comunicazione e contatti istituzionali, nonché di personale presente sul territorio di Shashamane che supporterà ed implementerà le azioni proposte.