assistenza

Iniziative sociali

Not Only For Business

La nostra crescita non si limita al business, ma sfocia nel sociale ed è giusto parlarne, perché ogni azienda e ogni singolo individuo venga “contagiato”, perché ognuno di noi si muova in direzione di chi ha veramente bisogno, perché l’impegno sociale non sia gossip ma cultura.

 

2015 Cooperativa sociale RJ45
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Solidarietà: il piccolo grande prodigio che accompagna ogni anno il periodo natalizio, ma da oggi abbiamo deciso di imboccare una strada diversa, per far sì che l’impegno diventi costante e si concretizzi nel tempo, perché come già canta Luca Carboni “O è Natale tutti i giorni O non è Natale mai..."

Quindi ecco il nuovo progetto, che certo è basato su un sostegno economico, ma che va decisamente oltre, cercando di creare un rapporto duraturo e che offra dei benefici ad entrambe le parti coinvolte: Zerouno Informatica SpA e RJ45.

RJ45 è una neonata cooperativa sociale che ha come scopo l’inserimento lavorativo di persone disagiate, coniugando professionalità e obiettivi sociali.
Ricordando un po’ la teoria di Confucio “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”, la scelta di Zerouno trova sbocco in un programma strutturato di supporto pluriennale con RJ45.
L’impegno di Zerouno nella formazione per lo svolgimento di attività di profilo professionale manageriale, con lo scopo di fornire una preparazione di alto livello ad ogni collaboratore della cooperativa, fa sì che RJ45 diventi il partner in grado di erogare attività complementari a quelle di Zerouno o di altre realtà sul mercato.
Il lavoro in simbiosi che fonda questo progetto, basato su un reciproco scambio di competenze, porta notevoli vantaggi per tutti gli attori:
RJ45 fruirà di tutta l’esperienza di Zerouno per far sì che la cooperativa riesca ad acquisire conoscenze e capacità d’uso di strumenti tecnologici all’avanguardia, per erogare servizi a valore aggiunto
Zerouno coinvolgerà RJ45 nella realizzazione ed implementazione di progetti ad hoc destinati ai propri clienti.
Zerouno Informatica SpA e RJ45 identificano il nuovo valore del “socialmente utile” nella collaborazione, che troviamo nel:

  • Cooperare per crescere, valorizzando i talenti di ognuno, perché tutti siamo diversi ed è proprio questo essere diversi che ci rende unici e non sostituibili;
  • Crescere nella cooperazione, creando degli spazi adeguati che consentano a tutti di ottenere risultati.

 

L’ingegno è vedere possibilità dove gli altri non ne vedono. Enrico Mattei

2014 Fondazione Ronald McDonald
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Tutto nasce dal basso e verso il basso abbiamo volto il nostro sguardo, verso le piccole creature che hanno delle necessità particolari e che con facilità smuovono la nostra coscienza; ecco perché la scelta di supportare per il 2014 la Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia, che si pone come scopo l’assistenza a bambini malati e in stato di disagio.

La Fondazione si  propone di  costruire, acquistare o gestire Case Ronald ubicate nelle adiacenze di strutture ospedaliere e Family Room, situate direttamente all’interno dei reparti pediatrici, per offrire ospitalità e assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie durante il periodo di cura o terapia ospedaliera.Proprio vicino a noi la Fondazione ha realizzato la seconda casa Ronald in Italia; situata a Brescia, in prossimità dell’Azienda Ospedaliera Spedali Civili, centro di eccellenza nello studio delle immunodeficienze primitive e nel trapianto di midollo osseo, la struttura offre possibilità di alloggio ai piccoli pazienti affetti da rari deficit immunitari e da leucemie nei periodi in cui sono costretti a recarsi in ospedale per essere sottoposti a terapie pre e post – trapianto o quando necessitano di costante osservazione.
Tutti i progetti e le iniziative della Fondazione Ronald McDonald sono disponibili al link: http://www.fondazioneronald.it/

2013 Adozione in vicinanza a Marcheno (BS)
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Abbiamo sempre sentito parlare di adozioni a distanza, ma ci sono molti bambini che hanno bisogno del nostro aiuto anche in Italia; ecco il perché della scelta per il 2013 di aderire al progetto “adozione in vicinanza a Marcheno”.

La parte più fragile del territorio della Valle Trompia è sicuramente l''alta Valle, che vive situazioni economico-finanziarie svantaggiose dovute a difficoltose vie di comunicazione, dotazioni territoriali dei servizi insufficienti, soprattutto per la primissima infanzia, e scarse attività produttive.

L''obiettivo del progetto è quello di dare la possibilità ai bambini di queste famiglie di essere inseriti nei servizi alla prima infanzia. Grazie a questo progetto 20 bambini appartenenti a 16 famiglie, coinvolte ed inviate dai servizi sociali perché versano in situazioni di povertà, beneficeranno di rette agevolate, di percorsi domiciliari e di accompagnamento educativo attraverso incontri di gruppo ed individuali. Le strutture coinvolte sono: "Il sentiero incantato" di Marcheno, gli spazi gioco "Coccinella" di Gardone V.T. e "Il Bosco Incantato" a Tavernole s/M.  Tutti progetti della Fondazione Onlus “aiutare i bambini” sono reperibili al link www.missionbambini.it

2012 Oggi divento un DJ
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In collaborazione con la Cooperativa Arcobaleno di Breno, quest’anno Zerouno Informatica ha scelto di finanziare il progetto “Oggi divento un DJ”.

Questo progetto prevede un percorso di integrazione per un adolescente portatore di handicap mediante uno strumento  innovativo ed inusuale che è quello della RADIO. Radio Voce Camuna accoglierà il ragazzo che verrà affiancato da un educatore, con la finalità di consentirgli la sperimentazione di un’attività lavorativa decisamente stimolante.

Da gennaio ad aprile 2013 il giovane accederà 3 volte a settimana a Radio Voce per 1 ora e mezza, per esplorare in prima persona ciò che avviene in radio, imparando a gestire delle mansioni, come la ricerca di brani su PC, l'adattamento di un pezzo ai tempi-radio, il collegamento tra diversi brani...
Il lavoro rappresenta una dimensione fondamentale nella crescita e nell’autonomia individuale, coinvolgendo emozioni e stati d’animo importanti; grazie alle nostre rinunce porteremo un contributo per garantire, in questo periodo di economia instabile, anche a persone diversamente abili la possibilità di realizzarsi all’interno della comunità.

Grazie al progetto iniziato a gennaio e terminato ad aprile 2013 Sebastiano Truppa ha imparato a muoversi all’interno di una stazione radio, partendo dalla conoscenza degli strumenti di lavoro fino al loro corretto utilizzo, il tutto nell’ottica della progettazione dei diversi tipi di programma radio: composizione playlist, tg news, archiviazione, mixaggio.
Sebastiano è stato affiancato da un operatore di Radio Voce Camuna di Breno e da  un educatore professionale, che gli hanno consentito di affrontare con serenità e con grande spirito le consegne richieste.

2011 Shashamane Etiopia
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Shashamane è una città dell’Etiopia e si trova nella zona centrale (the Misraq Shewa Zone of the Oromia Region) a circa 150 miglia (240 km) dalla capitale Addis Ababa. La sua storia fino agli anni sessanta del secolo scorso è stata quasi esclusivamente legata alla coltivazione ed al commercio e rappresenta ancora oggi un luogo di passaggio per le rotte commerciali.

Anche quest’anno Zerouno Informatica ha deciso di devolvere il budget destinato ai regali natalizi al finanziamento di un progetto per fornire un aiuto concreto a chi vive situazioni di emarginazione e difficoltà.
Quest’anno è stato scelto l’ambito informatico ed il progetto che verrà sostenuto è proposto da Informatici Senza Frontiere presso al comunità di Shashamane.

Nel 1948, l’Imperatore d’Etiopia Haile Selassie I decise di destinare parte di questa terra al rimpatrio di tutti i cosiddetti Figli della Diaspora Africana, donando 500 acri alla Comunità, internazionale ma con base caraibica, dei Rastafariani che da allora hanno progressivamente popolato Shashamane, cercando di contribuire allo sviluppo del luogo attraverso strutture ed attività di interesse pubblico, costruzione di ospedali, scuole.
Attualmente, questa area, seppur geograficamente remota, è al centro di numerose attenzioni mediatiche proprio a causa della presenza di una comunità internazionale come quella dei Rastafariani. Nonostante ciò, i livelli di informatizzazione risultano estremamente scarsi.

Per questo è stato avviato lo scorso anno un progetto di informatizzazione della scuola primaria con l’allestimento di due aule per la formazione informatica degli alunni.
Dopo i risultati raggiunti nella prima fase, il progetto si prefigge l’obiettivo di ampliare l’offerta informatica e di occuparsi della sensibilizzazione della comunità locale attraverso l’allestimento di corsi “free access”.

La formazione, frutto della collaborazione internazionale tra Informatici senza frontiere e la JRDC ONLUS, non è rivolta pertanto solamente agli studenti delle scuole, ma sarà estesa a tutti coloro che vorranno avvicinarsi agli strumenti informatici, e creerà all’interno della scuola un reale e attivo polo informatico.

L’azione proposta, pur nella sua “idea pioneristica” potrà diventare un elemento importante per lo sviluppo della comunità di Shashamane, che acquisterebbe, così, strumenti e know-how per migliorare le proprie condizioni di vita. Non dimentichiamo che questi dispositivi portano anche con sé la possibilità di comunicare con il resto del mondo (avere notizie, cercare informazioni, mandare e ricevere messaggi, etc.) e di apprendere conoscenze che potrebbero essere per loro importanti, se non vitali (la costruzione di un pozzo, la prevenzione di malattie, etc.).Il progetto sostenuto da Zerouno Informatica, che si svilupperà su un arco temporale tra Aprile 2012 e Aprile 2013, si avvarrà della collaborazione oltre che di Informatici Senza Frontiere, dell’Università per Stranieri di Perugia e del suo Dipartimento di Scienze del Linguaggio in termini di comunicazione e contatti istituzionali, nonché di personale presente sul territorio di Shashamane che supporterà ed implementerà le azioni proposte.

2010 Ospedale Bambini
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Ospedale dei Bambini ha lasciato l’ormai obsoleta sede di Via Vittorio Emanuele nel 1998 ed è stato trasferito all’interno dell’Ospedale Civile di Brescia, pur sempre mantenendo la propria autonomia organizzativa, che si rende necessaria vista la particolarità della propria utenza.

Ormai dal 2006 Zerouno Informatica si prefigge ogni anno di devolvere il budget un tempo dedicato a regali di Natale dal carattere “consumistico”, ad iniziative sociali che possano aiutare chi ne ha davvero bisogno.Negli anni passati sono stati destinati fondi ad associazioni e iniziative di carattere religioso operanti nei paesi del terzo mondo; quest’anno invece la scelta è caduta su di una struttura vicina a noi.
Per il Natale 2010 infatti Zerouno parteciperà con la propria donazione, all’acquisto degli arredi della sala d’attesa dell’Unità di Chirurgia Pediatrica presso l’Ospedale dei Bambini di Brescia.

L’Ospedale dei Bambini di Brescia è una struttura storica e fortemente radicata nella realtà bresciana, fu fondato infatti nell’agosto del 1900 quale istituzione di beneficenza per l’aiuto dei bambini ammalati poveri della città e della provincia.
Nel corso dei decenni questa struttura ospedaliera si è caratterizzata per il sempre costante sviluppo e l’impegno dei medici che sempre hanno svolto il loro lavoro con la massima dedizione e cura.

Con questa donazione da parte di Zerouno Informatica, sarà a breve allestito uno spazio accogliente e confortevole per i genitori che si trovano a vivere un momento di grande tensione e stress emotivo. Pensiamo con questo nostro gesto di esserci avvicinati al vero spirito del Natale e di poter donare serenità ed accoglienza alle famiglie.

2009 Kenya
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In Kenya, stato dell’Africa orientale, e più precisamente in Turkana a nord ovest del Kenya, è attiva la missione di Nakwamekwi dove i missionari comboniani operano attivamente su diversi fronti. Mancanza d’acqua e siccità prolungata sono ormai un’emergenza nazionale. Dopo le abbondantissime piogge di maggio niente...  e le nuove piantagioni, subito germogliate, ogni anno non danno frutto e così sono in continuo aumento gli indigenti totali.

Qui i missionari si dedicano alla distribuzione settimanale di sopravvivenza: mais, fagioli, sale e olio vegetale. In questa situazione ormai cronicamente critica un occhio di riguardo viene riservato ai bambini; purtroppo le adozioni a distanza non coprono le spese, e c’è bisogno di ampliare i convitti esistenti per poter garantire un’adeguata accoglienza. Quest’anno la nostra donazione consentirà alla Missione di Padre Elia Ciapetti  di adeguare il convitto femminile aggiungendo 2 aule, che consentiranno l'ingresso a breve di altre 90 allieve nella struttura esistente che è già satura.

2008 Burkina Faso
BurkinaFaso

Situato nel cuore dell'Africa Occidentale equatoriale, il Burkina Faso è una nazione completamente racchiusa all'interno del continente, senza alcun accesso al mare. La capitale Ouagadougou si trova a 1.000 chilometri dall'oceano Atlantico. In questa zona la carenza d'acqua costituisce il punto di partenza di quasi tutti i problemi di ordine Sanitario, Economico e Sociale; la mortalità infantile per l'acqua inquinata supera anche il 50% e per approvvigionarsi d'acqua non contaminata la popolazione è costretta a percorrere ogni giorno molti chilometri.

Per portare l'acqua potabile in Burkina Faso, Zerouno ha deciso di contribuire al progetto "Aiutiamo l'Africa - L'acqua, patrimonio dell'umanità" intrapreso dall'Associazione Chiese Mantovano Onlus, che prevede la realizzazione di 5 pozzi entro il primo semestre 2009.

Dicembre 2009: Conclusa la realizzazione del pozzo d'acqua potabile.

Grazie all'impegno dall'Associazione Onlus Chiese Mantovano, dopo un anno di lavoro interrotto soltanto durante la stagione delle piogge, è stato terminato il pozzo, che consentirà alla popolazione del villaggio di usufruire d'acqua potabile senza spostarsi per ore ed ore.
Avere l'acqua a disposizione vorrà dire per molte famiglie non solo soddifsfare una necessità fisiologica per non morire di sete, ma anche evitare numerose sofferenze dovute alle malattie provocate dalle falde contaminate.

2007 Cearà
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Grazie all’associazione ETICA Onlus dal 1998 ad oggi è stato possibile coordinare programmi di carattere umanitario nel nordest del Brasile. I progetti coinvolgono assistenza alimentare, trattamento chemioterapico infantile, assistenza medica ed educativa, rifornimenti di materiale di sopravvivenza e costruzione di cisterne per la raccolta di acqua piovana.

Zerouno ha deciso di investire nel progetto Cearà.
Cearà è uno stato situato nel nordest del Brasile, è un'area tristemente famosa per essere una regione dove gli indici di povertà sono ancora tra i maggiori dell’America Latina; nelle sue campagne la scarsità di acqua e i periodici cicli di siccità causano alla popolazione privazioni di ogni genere. L’accesso all’acqua, diritto fondamentale di ogni essere umano, è regolato per lo più dalla prevaricazione di chi detiene il potere che non dalla applicazione della legge. Ciò comporta la necessità di cisterne per la raccolta di acque piovane per famiglie e comunità di agricoltori che abitano in queste zone, particolarmente colpite da siccità. Il finanziamento di Zerouno porterà a termine i lavori necessari per la realizzazione di almeno 30 cisterne e dal sito potrai verificare l’avanzamento lavori, che sarà costantemente aggiornato.

2006 Punchao
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Spesso succede che le raccolte di fondi benefici non finalizzate creino una dispersione degli stessi o che ci si limiti all’erogazione di piccole somme che “ci facciano fare bella figura”, magari proprio durante il periodo Natalizio, in cui si sa tutti tendiamo ad essere più buoni…Per questo Zerouno dal 2006 vuole dare un volto diverso al Natale, perché sia un Natale che continui nel tempo e perché porti un risultato tangibile!

Così, iniziando da questo Natale, Zerouno si è imposta di non cadere nel solito vortice della corsa al regalo, ma ha deciso di utilizzare i soldi per operare concretamente finanziando un preciso progetto a Punchao, in Perù. Nel corso degli anni, grazie al parroco di Punchao don Giuliano Gargiulo, nativo di Bornato (BS), è stata possibile la realizzazione di vari progetti volti a creare un ambiente in cui i nativi del loco possano crescere, ricevere un’educazione, imparare, lavorare.

Zerouno vuole dare ai bambini del Punchao la possibilità di un lavoro futuro, creando per loro una scuola professionale: si tratta di realizzare degli ambienti per il laboratorio di vitrales (laboratorio lavorazione del vetro), ossia ristrutturare tutta quella parte della scuola che è stata utilizzata finora per il laboratorio di lavorazione del legno.

Ciò comporta la creazione delle strutture murarie apposite affinché si possano posizionare i due forni per il vetro già acquistati in Italia, nonché tutte le strutture impiantistiche e sanitarie volte a creare un ambiente sicuro per il laboratorio che accoglierà gli studenti della scuola.Il finanziamento di Zerouno porterà a termine i lavori necessari e nel corso dei mesi sarai aggiornato anche Tu, che rinunciando al Tuo regalo stai contribuendo alla realizzazione di questo progetto insieme a noi.